Chi fravica e sfravica nun perde mai tiembo

    Questo proverbio decanta l’operosità. Ci riesce giocando con un paradosso: anche disfacendo si fa cosa buona. Infatti è normale ed atteso che costruendo si faccia cosa buona. Il proverbio per trasmettere l’elemento positivo del fare afferma e aggiunge che anche il demolire è cosa proficua.

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      La troppa cunfirenza porta a mala crianza

      Si insegna con questo proverbio a non dare troppa confidenza alle persone in quanto essa, specialmente quando in eccesso, si traduce in comportamenti screanzati e maleducati. Il proverbio è evidentemente controintuitivo in quanto non ci si aspetterebbe scostumatezza proprio dalle persone a cui si concede un rapporto privilegiato di fiducia, vicinanza e intimità.

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        Lu meglio mierico ea lu patuto

        Splendido proverbio che ci racconta quanto l’empatia e l’esperienza in prima persona in medicina siano sostanziali per un buon esercizio della professione. Si afferma infatti che il miglior medico sia colui il quale ha sofferto, sottointendendo e riferendosi certamente, al medesimo male, o comunque al dolore attraversato.

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          Mala a chi add’avé e viato a chi adda rà

          Ancora una volta la saggezza popolare riesce a cogliere gli aspetti più bizzarri della vita. Infatti, in questo caso, sembrerebbe che chi deve avere sia in una posizione migliore di chi gli è debitore. Invece, a ben guardare, solo chi deve dare ha la reale facoltà di decidere se pagare il suo debito o se…

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            Mazz’e panellƏ fanno li figli bellƏ

            Una buona alimentazione associata a un uso frequente delle percosse sono elementi sufficienti e necessari per una corretta educazione della prole. Il poverbio è centrato sopratutto sul primo temine: “Mazz”. Questa sentenza infatti viene impiegata solitamente al cospetto di fastidiosi capricci, bizze o irriverenze di minori nei rapporti con i genitori.

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              Si lu ‘mbriestà eva buono, si ‘mbristavano pure li mugliere.

              Il proverbio stigmatizza una prassi spesso consolidata, ma ancor più richiesta, che è quella del prestare gratuitamente. Difatti la massima argomenta la tesi per generalizzazione, avanzando un paradosso: prestare le proprie mogli. Essendo questa una pratica ragionevolmente inconsueta, si dimostra che il dare in prestito qualcosa non è conveniente. Il proverbio, va detto, si presta…

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