Usi civici a Savignano Irpino: cosa ha deciso la sentenza

Savignano 4.0

La recente sentenza ha chiarito una vicenda lunga e complessa legata a terreni del nostro paese venduti decenni fa dal Comune a soggetti privati. Il punto centrale è semplice: quei terreni sono stati considerati ancora parte del demanio civico, quindi non potevano essere venduti come normali beni privati.

Cosa ha deciso il giudice

Il giudice ha stabilito che i terreni interessati dalla vicenda fanno tuttora parte del demanio civico del Comune. Per questo motivo, le vecchie compravendite sono state dichiarate nulle.

In pratica, la trasformazione industriale dell’area e i permessi urbanistici rilasciati nel tempo non bastano da soli a cancellare il vincolo di uso civico. Per eliminare quel vincolo serviva un provvedimento legittimo di sdemanializzazione, che non risulta esserci stato.

Chi vince e chi perde

Vince la tesi della collettività: i terreni restano vincolati e devono tornare alla loro destinazione pubblica. Perdono invece le società che hanno acquistato o ricevuto quei beni nel tempo, perché i loro titoli di acquisto vengono travolti dalla nullità.

Per il Comune, la decisione è delicata: da un lato emerge che le vendite furono fatte senza una valida base giuridica; dall’altro, la vicenda viene anche segnalata alla Corte dei Conti per i possibili profili di responsabilità amministrativa.

Cosa succede ai terreni

La sentenza non si limita a dire che le vendite sono nulle. Ordina anche la rimozione dei manufatti e la restituzione dei terreni alla collettivitĂ , per il tramite del Comune.

Questo significa che non si parla solo di un problema formale di atti, ma di un effetto concreto molto pesante: i beni devono tornare nella disponibilitĂ  della comunitĂ , almeno secondo quanto deciso dal giudice.

E i soldi pagati?

Per i pagamenti fatti nelle varie compravendite, la regola generale è che chi ha pagato può chiedere la restituzione di quanto versato, perché la nullità del contratto fa cadere il titolo del pagamento. Però questo non avviene automaticamente in ogni caso: servono domande specifiche e bisogna fare i conti con la prescrizione.

Nel caso concreto, la sentenza che abbiamo esaminato si è concentrata soprattutto sulla proprietà dei terreni e sulla nullità delle vendite, non sul rimborso del prezzo pagato nelle singole fasi della catena di trasferimenti.

Possibile prescrizione dei pagamenti

Un tema distinto riguarda i soldi pagati nelle vecchie compravendite. In linea generale, chi ha versato somme in base a un contratto poi dichiarato nullo può chiedere la restituzione di quanto pagato, ma questo diritto non è infinito: può essere soggetto a prescrizione.

Nel caso di pagamenti molto risalenti, come quelli legati alle vendite del 1969 e del 1971 da parte del comune verso privati, è possibile che oggi la richiesta di rimborso sia difficile o addirittura preclusa proprio perché è passato troppo tempo. Quindi, anche se la vendita viene annullata, la restituzione del prezzo non è automatica e va valutata caso per caso.

Spese e bonifica

Le spese di giudizio sono state compensate, quindi ciascuna parte paga il proprio avvocato e le proprie spese. Non c’è stato un condannato unico al rimborso delle spese legali della controparte.

Quanto alla bonifica o al ripristino dell’area, il costo pratico ricade sulle società oggi coinvolte, perché sono quelle condannate alla rimozione dei manufatti e alla restituzione dei terreni. Non è quindi il Comune a dover sostenere questi oneri, almeno in base a questa sentenza.

In sintesi

La vicenda dimostra che un terreno gravato da uso civico non diventa automaticamente libero solo perché nel tempo è stato edificato o trasformato. Se manca un provvedimento valido di sdemanializzazione, il vincolo può restare vivo anche dopo molti anni.

Tradotto in parole semplici: la collettivitĂ  ha vinto, le vendite sono state annullate, i terreni devono tornare al demanio civico e chi oggi detiene i beni deve restituirli. Per i vecchi pagamenti, invece, resta aperto il tema della possibile prescrizione.

Fonti:

1. file-1.pdf

2. https://www.ilcaso.it/sentenze/ultime/2

3. https://apps.dirittopratico.it/sentenza/tribunale/latina/2023/5

4. https://biblioteca.fondazionenotariato.it/art/la-nullita-urbanistica-alla-luce-della-sentenza-delle-sezioni-unite.html