Si lu ‘mbriestà eva buono, si ‘mbristavano pure li mugliere.

    Il proverbio stigmatizza una prassi spesso consolidata, ma ancor più richiesta, che è quella del prestare gratuitamente. Difatti la massima argomenta la tesi per generalizzazione, avanzando un paradosso: prestare le proprie mogli. Essendo questa una pratica ragionevolmente inconsueta, si dimostra che il dare in prestito qualcosa non è conveniente. Il proverbio, va detto, si presta perfettamente come risposta nei confronti di chi chiede qualcosa in prestito.