Tir chiù nu pil d cionn ca nu cav d’acciaij
L’uomo si fa abbindolare per una ipotetica promessa
L’uomo si fa abbindolare per una ipotetica promessa
Il proverbio vuole mettere in guardia dalle persone di campagna, o comunque sia dai cosiddetti “cafoni”. La massima gioca sulla contraddizione dei primi due aggettivi negativi in contrapposizione con l’ultimo. In pratica l’effetto del proverbio viene provocato dall’affermare che seppur storto e vuoto il cafone riesce comunque a far male. In pratica non si deve…
Il proverbio ci prescrive di non acquistare nemmeno a pochi soldi (un tornese) terre in pendenza, in quanto difficilmente coltivabili, e donne di bassa statura, in quanto solitamente di carattere ostico e avverso.
Il proverbio ci ricorda che in un rapporto matrimoniale i parenti della moglie hanno sempre maggior peso di quelli del marito. Si rimanda infatti alle stirpi nobiliari per indicare la tesi con un assurdo: il principe è meno influente di suo zio.
Questo proverbio decanta l’operosità. Ci riesce giocando con un paradosso: anche disfacendo si fa cosa buona. Infatti è normale ed atteso che costruendo si faccia cosa buona. Il proverbio per trasmettere l’elemento positivo del fare afferma e aggiunge che anche il demolire è cosa proficua.
Si insegna con questo proverbio a non dare troppa confidenza alle persone in quanto essa, specialmente quando in eccesso, si traduce in comportamenti screanzati e maleducati. Il proverbio è evidentemente controintuitivo in quanto non ci si aspetterebbe scostumatezza proprio dalle persone a cui si concede un rapporto privilegiato di fiducia, vicinanza e intimità.
Splendido proverbio che ci racconta quanto l’empatia e l’esperienza in prima persona in medicina siano sostanziali per un buon esercizio della professione. Si afferma infatti che il miglior medico sia colui il quale ha sofferto, sottointendendo e riferendosi certamente, al medesimo male, o comunque al dolore attraversato.
Ancora una volta la saggezza popolare riesce a cogliere gli aspetti più bizzarri della vita. Infatti, in questo caso, sembrerebbe che chi deve avere sia in una posizione migliore di chi gli è debitore. Invece, a ben guardare, solo chi deve dare ha la reale facoltà di decidere se pagare il suo debito o se…