Chi tene li santi, vaie ‘mbaraviso

    Immagine religiosa usata per evocare la diffusa pratica delle raccomandazioni. Dunque chi può e vuole approfittare della “buona parola” generalmente riesce a raggiungere posizioni alte o comunque il fine prefissato. Il proverbio si muove in maniera irriverente in un ambito ecclesiale portando con sé anche una leggera vena di satira sociale e di denuncia. Come se le raccomandazioni fossero una pratica persino spirituale.