Proverbio colorato di blasfemia, in cui si fa riferimento all’abitudine, da parte di chi vuole ottenere qualcosa da qualcuno, di fare promesse estremamente allettanti. Dopo aver ottenuto ciò che si vuole le promesse fatte si dileguano come neve al sole. La massima trova larghissimo impiego in politica e in amore. Il proverbio richiama l’associazione storica del sesso vissuto come furto in cui il maschio interpreta il ladro e la femmina la derubata. Non casuale in questi contesti è l’uso del verbo “fotte” (che vuol dire anche rubare, fregare, frodare) per indicare la copulazione; ma queste sono riflessioni che si addicono più ai commenti che alla morale di questo proverbio.
