Il proverbio, di origine agreste, è frutto dell’esperienza del lavoro dei campi. Ancorandosi alla rima ricorda che la neve è sempre benefica per le colture in quanto rilascia lentamente nutrimento alla terra coltivata rendendo costante l’irrorazione idrica. Diversamente le piogge possono in taluni casi produrre danni, specie quando violente e temporalesche. Nonostante quindi il terribile freddo che accompagna la neve, essa si traduce comunque in abbondanza per i tempi che arrivano.
