La massima, partorita quando satelliti e areonautica erano ben lontani, insegna che i fulmini, in quanto luce, tendono ad arrivare molto più lontano del suono, ossia i tuoni. Questo comporta che i lampi visibili molto spesso appartengono a formazioni metereologiche lontane da noi. Diversamente invece, i tuoni, che si estendono solo fino ad alcuni chilometri, quando udibili sono premonitori di temporali in zona.
