Misso ‘mbonda… iuto rindo!

    Ecco la dimostrazione di quanto sia forte nel dialetto e nella tradizione orale la tensione all’equivoco doloso raggiungendo qui l’acme della sua paganità. Si ricorre infatti ad una immagine molto forte per esprimere una semplice regola. La regola è quella per cui molte cose basta appena iniziarle per vederle completarsi per incanto quasi da sole. L’immagine che si usa per rappresentare il proverbio è l’atto sessuale in tutta la sua crudezza e fisicità, senza rinunciare comunque ad un margine di ambiguità ottenuta dalla omissione dei termini diretti della metafora.