Proverbio dal doppio senso: evidenzia i limiti che spesso noi uomini abbiamo nel rapportarci con gli altri, nell’affermare le nostre tesi. Non tutti hanno il coraggio di farlo, molti si limitano a gridare il proprio disaccordo o le proprie posizioni esclusivamente a se stessi, anche perché, spesso, altrove non si ha nessun titolo. D’altra parte il proverbio sottolinea il comportamento naturale in una specifica situazione. Come il cane che ha il dovere di abbaiare per difendere la propria masseria e non quella di altri, anche l’uomo deve conoscere i propri limiti e non invadere le libertà altrui.
