Chi sparte ave la meglio parte

    Un proverbio che mette in risalto la malafede umana indicando nel soggetto che opera una spartizione il beneficiario privilegiato dei dividendi. Il proverbio si spende spesso ironicamente in occasioni conviviali in cui qualcuno è deputato a riempire i piatti o anche quando c’è chi si cimenta nella nobile opera di separare due o più persone in una colluttazione.